La Spada di Quixote

Racconto breve  “La Spada di Quixote” : scritto da Don Quixote de Terni in fretta e furia su un Iphone a Toledo, risistemato a Terni.

la spada di quixote
la spada di quixote

La Spada di Quixote

Toledo. Stavo tornando con la biancheria pulita. “Le lavanderie a gettoni sono veramente la svolta del mio viaggio…caspita che figa!!!” vedo una calamita. Mi fermo. Esce una ragazza che cerca di convincermi a comprarla ma non sono convinto del colore proseguo. “Bello questo negozio”. “Aspetta ma è lo stesso della calamita…ammazza quanto è grosso!!!” “Chissà quanto costa una spada”. Entro e inizio a curiosare. Si avvicina il titolare mi mostra delle spade. Gli spiego che non ho molti soldi. Me ne mostra altre ma resto folgorato da una katana con manico e fodero in legno che è un tutt’uno. Me la fa aprire, è bellissima ma non è la mia è di Massi. “Non hai una sciabola?” “No”. “Non ne hai una col fodero?” “No” “E quella cos’è scusa?”  Mi dirigo con eccitazione verso una spada, nascosta, dietro dietro, in fondo al negozio. È bellissima. ha una croce di malta sull’elsa, il manico tutto decorato e l’elsa decorati con cavalieri e simboli. “Questa è la spada dei crociati contro l’islam” mi spiega il titolare “Strano che ha il fodero, di solito non lo facciamo sulle spade”. La prendo in mano e la sfodero. Pesa (non un buon segno per una lama). Ma è bellissima riconosco subito incisi sulla lama il giglio di Firenze e il Santo Graal. Mi faccio spiegare gli altri. Don Quixote de Terni ha la sua spada ora. I reconquistadores possono partire.